Stampa questa pagina

Report Missione in Guinea Bissau 2013

Report Missione in Guinea Bissau

Il seguente racconto-report si riferisce alla missione in Guinea Bissau dei dottori Vittorio Militi (urologo) e Lello Capillo (chirurgo pediatra) svoltasi tra aprile e maggio 2013.

 

La Guinea Bissau, ex colonia portoghese, si trova nell' Africa Occidentale; ha una superfice di circa 40.000 km quadrati e la popolazione è di circa1.500.000 abitanti. E' un paese molto povero.

Non c'è sanità degna di questo nome, la sanità pubblica si limita alla esistenza di cosiddetti ospedali pubblici, poveri di  apparecchiature per indagini diagnostiche e di farmaci, dotati di una sala operatoria dove fare qualche intervento, soprattutto cesarei.

Esiste una commissione statale che prende in considerazione i casi di patologie importanti, soprattutto chirurgici, da inviare poi in Portogallo, con cui la Guinea ha una convenzione, a spese dello stato: venivano in ospedale molti di questi casi perchè la commissione chiedeva un nostro parere, ci veniva poi detto che erano rarissimi i casi  inviati in Portogallo.

L'ospedale di SAO JOSE IN BORN si trova a pochi chilometri dalla capitale Bissau. E' nato per le cure di tutti i bambini bisognosi ,abbienti od indigenti  e comunque per ogni cura ai bambini poveri.Vengono accolti adulti, secondo le risorse, e comunque casi chirurgici.

4 ONG lombarde(una è il PIME)sostengono ed hanno realizzato BOR, le altre associazioni intervengono ed inviano equipes di varie specialità,ma i benefattori ufficiali sono le 4 ONG.

Ci sono dei medical office locali residenti in ospedale,che si occupano soprattutto di patologie mediche e pediatriche.

C'è però un solo medico residente,il DR DIONISIO CUMBA',laureato in medicina e chirurgia e specialista in chirurgia pediatrica, tutto ottenuto in Italia ,ed originario della Guinea Bissau.

E'di altissimo valore come medico e come chirurgo, appassionato((un vero "negriero"per i ritmi di lavoro impostimi) e molto legato alla sua gente, conosciuto in tutto il paese come punto di riferimento e spesso come ultima speranza ,vengono chiedendo di lui ,da tutto il paese.

Vive in pratica in ospedale, occupandosi anche del suo buon andamento e che l'ospedale sia pulito ed operativo al massimo.

Pratica delle ottime anestesie locali ,loco-regionali, spinali e subaracnoidee, con cui si riescono a fare molti interventi addominali e degli arti inferiori, anche amputazioni.

L'ospedale è dotato di un ecografo abbastanza efficente.

Ha un laboratorio di analisi che fa tutti gli esami ,compreso psa e markers ormonali e tumorali,molto attendibile(è finanziato da un industriale farmaceutico portoghese che assicura anche un gruppo elettrogeno,attivo quasi 24 ore al giorno per proteggere i reattivi e quindi ciò garantisce l'energia elettrica anche al resto dell'ospedale,sala operatoria compresa).

Ha un apparecchio radiologico abbasatanza attivo.

La sala operatoria è la più vicina ai nostri standars che io abbia mai visto in Africa; un ottimo apparecchio di anestesia, un ottimo letto operatorio, una strumentazione la più varia e completa,con del personale ottimamente addestrato ed efficente, un elevato livello di pulizia e di sterilità. Ottima dotazione di farmaci.

Grazie all'anestesie praticate dal dr Dionisio ,abbiamo potuto praticare vari interventi urologici anche in open(due adenomectomie prostatiche,quattro calcolosi vescicali,varie stenosi dell'uretra,)e in endoscopia(stenosi uretra,resezioni prostatiche,resezioni per stenosi collo vescicale,).Idroceli,ernie,erano all'ordine del giorno.

Abbiamo eseguito circa 20 cistoscopie,più 10 uretroscopie.Impiantato tre cistostomie.

Tutto questo lavoro sempre assieme al dr Dionisio,alla fine era perfettamente in grado di eseguire una cistoscopia.

Avevano diffuso ,per radio,la voce che c'era un urologo in ospedale, figura assente in tutto il paese,per cui una vera e propria folla si presentava in ospedale(in media circa trenta persone al dì);abbiamo selezionato molti casi che andranno operati in anestesia generale nella prossima nostra missione.A tutti i pazienti praticavo l'ecografia addominale soprattutto reni e vescica per fare diagnosi.

Un giorno ci portano una funzionaria dell'ONU, in colica addominale ;con ecografia facciamo diagnosi di cisti ovarica torta e la operiamo;tutto bene e dimessa dopo due giorni(ci avevano detto che se non potevamo provvedere noi l'avrebbero messa in aereo e portata a DAKAR IN Senagal).Alcuni funzionari sono tornati il giorno dopo  a fare una ispezione in ospedale e quindi stilare una convenzione con l'ospedale stesso per prendersi carico delle esigenze sanitarie mediche e chirurgiche del personale del'ONU(felicissimo il dr Dionisio).

Nel paese è ancora presente la lebbra,la tbc,moltissimo aids,epatite ecc ecc.

Non c'è molta denutrizione anche a livello pediatrico;la malaria li falcidia,soprattutto i bambini.

L'ospedale è proprietà della diocesi(una sera siamo stati ospiti del Vescovo a cena).

C'è un ottimo allogiamento per i medici volontari, proprio a pochi metri dall'ospedale;una casa con più stanze da letto,ognuna con bagno e doccia con acqua rigorosamente fredda tutto il giorno, una cucina attrezzatissima anche di frigo;c'è una linea wireless internet dell'ospedale di cui si può usufruire.

L'ospedale è l'unico punto di riferimento sanitario efficente per tutto il paese e innumerevoli persone si rivolgono a questa struttura ,portando una mole di lavoro eccezzionale(il più delle volte i cosiddetti ospedali pubblici trasferivano al sao Jose).

Bisogna che questo ospedale entri nel numero di quelli con i quali collaboriamo regolarmente  e quindi organizzando missioni anche nell'ambito del Proggetto Girasole di Medici in A frica. Credo che sia estremamente importante e gartificante.

Vittorio Militi