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Report missione Fogo marzo 2019

Prosegue  la collaborazione di Medici in Africa  con l’ Ospedale San Francesco dell’Isola di Fogo , Capo  Verde.

Ricordo che  l’ospedale è stato  fondato dai Padri Cappuccini di Fossano  e che sin dalla apertura abbiamo collaborato  con costante presenza in primis per la attività  chirurgica sin dai primi anni 2000 e dopo la donazione dell’ospedale al Governo Capoverdiano abbiamo  stipulato un accordo di collaborazione con la Camera Municipale della Città.

Certamente  è un ospedale  di livello più elevato  rispetto agli altri ospedali dove  ci rechiamo abitualmente in Africa Sub sahariana ed è  proprio per questo che collaboriamo in modo da aprire   alcune attività specialistiche, per una formazione completa degli operatori  locali.

La missione  di marzo 2019, svoltasi nell’arco  di due settimane, si è quindi sviluppata su tre  specialità: Chirurgia Generale ed Endoscopia Digestiva  (Domenico Dato), Ginecologia ( Diego Dighero ) e Otorinolaringoiatria ( Silvio Brera) La missione oltre che all’interno dell’Ospedale di Fogo è proseguita con un trasferimento in nave anche  sulla vicina isola di Brava, dove ci siamo fermati per quattro giorni per supportare l’unico presidio sanitario presente sull’isola.

L’isola di Brava,  facente parte del Presidio  Sanitario Regionale di Fogo e Brava, necessita di particolare attenzione essendo più isolata e bisognosa  di attività specialistica in loco.

L’attività  di Chirurgia  Generale eseguita da Dato e Dighero è stata più marginale , mentre  più intensa e giornaliera è stata l’attività ambulatoriale di Gastroenterologia e di Endoscopia  Digestiva giornaliera con circa 8 endoscopie al giorno. Anche sull’isola di Brava grazie alla collaborazione di un’infermiera dedicata e la strumentazione adeguata portata da Fogo è stato possibile svolgere analoga attività.

L’attività  di ginecologia  è stata integrata con la  ginecologa cubana presente nell’ospedale e con attività  ambulatoriale sulla Isola di Brava in particolare per la prevenzione  del cancro cervice, proseguendo l’ attività formativa eseguita da Dighero negli anni precedenti.

Grazie a un sistema di videoconferenze  integrato con i tre presidi della isola e il presidio della isola di Brava , l’ attività  formativa viene estesa a tutti gli operatori.

Crescente  è stata l’ attività  di otorinolaringoiatria ambulatoriale sia nell’Ospedale che nell’ Isola di Brava , per l’alta  richiesta di tali prestazioni. L’ambulatorio non esisteva ed è stato creato nel 2018 grazie alla donazione da parte dei familiari  di una completa attrezzatura orl e audiometrica e di ferri chirurgici del Dott. Adalberto LESINA , prematuramente scomparso , cui è dedicato  l’ambulatorio con targa ricordo.

In particolare  quest’anno la dotazione dei ferri è stata integrata da parte  del Dott. Silvio Brera di molto materiale chirurgico personale, anche  per la chirurgia dell’orecchio , e da una audiometro portatile che la permesso anche  l’ attività diagnostica e audiometrica sull’isola e destinata a integrare l’attività decentrata  degli altri tre presidi sanitari nell’isola di Fogo che gravitano sull’Ospedale

Sono state messe  le basi per la attività  chirurgica completa di Orl , che  però necessita di un anestesista dedicato , attualmente  non presente , e di cui si cercherà l’ integrazione con l’equipe per  la prossima missione .

Certamente positiva  la missione, con grande  nostalgia reciproca tra tutta l’equipe  locale e noi volontari per una amicizia che ormai dura da anni.

Grande  supporto  ci viene dato dalla collaborazione dei padri Cappuccini e dalla locale  sede Amses-Asde , in particolare da Padre Ottavio , spesso presente , e alla Direttrice  locale la Signora Maria Gracia che ci ospita per vitto e alloggio presso le Casas do Sol  adiacenti ospedale e con la quale abbiamo avuto il piacere di festeggiare il suo compleanno in loco , coinciso con la nascita del bimbo della figlia  venuta appositamente a partorire a Fogo dalla capitale Praia, in controtendenza , a dimostrazione della efficienza dell’Ospedale di Fogo .

Abbiamo  visto che nell’ambito  dell’ospedale è in stato  di rapida e avanzata costruzione un nuovo padiglione , dedicato a Hospice “ Nossa Senhora  da Encarnacao “ per i pazienti terminali , una realtà unica in Africa Occidentale e terza nell’ intera  Africa e sostenuto da donazioni di volontari , in particolare piemontesi , e che sicuramente potrà essere uno stimolo  di collaborazioni dedicate .

Ci prepareremo alle  prossime missioni con il consueto  spirito, stiamo portando avanti un progetto con la CEI  per la donazione di una completa colonna di videoendoscopia  da donare all’Ospedale in cui stanno approntando apposito ambulatorio  nuovo , a completamento del Corso di Formazione di Endoscopia Digestiva iniziato già da due anni e  che richiederà per i prossimi una turnazione di endoscopisti in loco a rotazione , nell’ambito del  nostro progetto Girasole .