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RAPPORTO MISSIONE DI FORMAZIONE IN CONGO

Nella Repubblica del Congo[1], paese ricchissimo in petrolio, l’ENI ha una importante presenza, non solo con le sue torri di trivellazione, ma anche con la ENI Foundation, struttura di collaborazione allo sviluppo con i paesi partner. Nel Congo la Eni foundation ha messo in atto due progetti sulla salute: il progetto Kento Mwana (madre e figlio) con l’obiettivo di ridurre la trasmissione del HIV dalla madre a figlio, ed il Salissa Mwana (proteggiamo il bambino) focalizzato sulla vaccinazione. Ambedue i progetti coprono tre provincie (vedi mappa) : Kouilou (Ponte Noire), Niarì (Dolisie) e Cuvette (Oyo),

Nel quadro del progetto Salissa Mwana, il cui numero di beneficiati ( bambini 0-5 anni) è stimato in 200.000, a Medici in Africa è stata affidata dalla ENI Foundation  una formazione sul territorio.

Si trattava di preparare, e realizzare, un ciclo di formazione sulla tematica della gestione sanitaria per i quadri del PEV (Programme Élargi de Vaccination) degli uffici provinciali delle tre provincie supportate dalla fondazione.

Una equipe di formatori  costituita da membri di Medici in Africa (i dottori Sergio Adamoli. Bruno Piotti ed Annalisa  Renzoni) è partita il 3 marzo per Pointe Noire. In loco l’equipe è stata rinforzata dal contributo del dr. Edouard N’Dinda, esperto in vaccinazioni e dirigente del PEV del ministero congolese.

La formazione è stata realizzata in tre sessioni di 5 giorni, la prima in Pointe Noire, con 27 partecipanti, la seconda a Dolisie, con 18 partecipanti, e la terza ed ultima a Oyo con 12 partecipanti.

Gli obiettivi della formazione sono stati:

1.                 Migliorare le capacità manageriali legate alla gestione del servizio di vaccinazione

2.                 Migliorare la comunicazione con la popolazione e la partecipazione comunitaria

3.                 Migliorare l’utilizzazione dei dati offerti dal servizio dì informazione sanitaria, per la buona gestione del programma PEV

Questi obiettivi sono stati affrontati in una serie di workshop ed in lezioni teoriche. I risultati sono stati decisamente buoni e “l’indice di soddisfazione” dei partecipanti è stato altissimo.

Terminato il ciclo di formazione, il 3 aprile la missione MiA rientrava a Genova.



[1] Chiamata spesso Congo-Brazzaville per meglio distinguerla dalla Repubblica Democratica del Congo a sua volta anche chiamata Congo-Kinshasa.